Dettaglio offerta - Campello su Clitunno
La Via di Francesco (nord)
L'itinerario iconico da La Verna ad Assisi - a cura di Francesco's Ways
“Non est in toto sanctior orbe mons” (Non vi è monte più santo al mondo): così si celebra La Verna, luogo di profonda spiritualità e cuore simbolico dell’itinerario francescano. Non è soltanto l’inizio del cammino, ma una tappa carica di intensità e raccoglimento. Lungo la Via di Francesco si incontrano paesaggi verdi, borghi senza tempo e città ricche di storia, fino a raggiungere Assisi, terra natale di San Francesco, dove il viaggio si compie lasciando un ricordo indelebile in chi lo ha percorso.
- Pernottamenti in camera doppia in Hotel 3* o 4*, Agriturismi 3*
- Colazioni
- Pranzi al sacco
- Cene in hotel o ristoranti tradizionali
- Trasporto bagagli
- Mappe digitali GPX
- Assicurazione per annullamento, spese mediche e assistenza medica
- Credenziale del pellegrino
- Assisitenza telefonica h24 dal team di Francesco's Ways
- Esperienza di fine cammino ad Assisi con VR
- Tutto quanto non indicato sopra
Itinerario di viaggio
L’ultima giornata conduce tra boschi, oliveti e vigneti fino alla comparsa improvvisa di Assisi. È possibile deviare nel Bosco di San Francesco prima dell’arrivo in città da Porta San Giacomo. Il cammino termina alla Basilica di San Francesco, presso la Tomba del Santo, dove è possibile ritirare il Testimonium o la Chartula Peregrini.
Arrivo a La Verna, luogo simbolo del cammino francescano e profondo spazio di raccoglimento. È consigliato giungere con un giorno di anticipo per vivere appieno il silenzio e l’atmosfera spirituale del santuario, così legati alla figura di San Francesco.
La prima giornata di cammino alterna salite progressive e tratti più impegnativi sul Monte Calvano e sul Monte Modina. I primi chilometri si snodano nel bosco, in un ambiente fresco e quieto; la parte finale è invece una discesa più agevole verso Pieve Santo Stefano. Il borgo è noto come “Città del diario” per il suo Archivio Diaristico Nazionale, custode di memorie personali e storie di vita.
Tappa fisicamente più impegnativa, da affrontare con passo lento e costante. La lunga salita iniziale conduce nei pressi dell’Eremo del Cerbaiolo, ideale per una pausa di raccoglimento. Superata Viamaggio si entra nella Riserva dell’Alpe della Luna, tra boschi silenziosi e natura incontaminata. L’Eremo di Montecasale rappresenta una delle soste più suggestive, custode della memoria francescana.
Il percorso scende dolcemente verso Sansepolcro, città di origine medievale e centro di grande rilievo artistico. Qui si incontrano le opere di Piero della Francesca e altri maestri del Rinascimento.
Si lascia Sansepolcro passando sotto l’effigie del pellegrino scolpita sul Duomo. Dopo un breve tratto urbano, il cammino prosegue tra campagne e strade rurali fino a entrare in Umbria. Citerna accoglie dall’alto della sua collina con il suo borgo fortificato e un centro storico ricco di testimonianze artistiche e religiose.
Il percorso attraversa boschi e colline con dislivelli dolci e panorami aperti sulla Valle del Tevere. Si incontrano punti di sosta e realtà rurali locali. L’Eremo del Buon Riposo ricorda una sosta di Francesco prima della discesa verso Città di Castello, città ricca di chiese, musei e opere d’arte, tra cui quelle di Alberto Burri.
Una tappa lunga, tra boschi e tratti assolati. A Il Sasso è possibile rifornirsi prima di affrontare una salita e la successiva discesa verso Pieve de’ Saddi, antico centro spirituale. L’arrivo a Pietralunga è un momento di quiete in un borgo raccolto e autentico.
Cammino agevole tra boschi, radure e viste panoramiche che accompagnano fino alla piana di Gubbio. Dopo la sosta nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista, si prosegue verso Abbadia di Piazza e la “Fonte del pellegrino”. L’ingresso a Gubbio emoziona per il legame profondo con la figura di San Francesco e il celebre episodio del lupo.
Tappa di transizione verso Valfabbrica, suddivisa per renderla più affrontabile. Il cammino attraversa boschi, castelli e colline con vedute sul Monte Subasio. Presso la Madonna delle Grazie e l’Eremo di San Pietro in Vigneto sono previste soste suggestive. La salita al Castello di Biscina è intensa ma panoramica.
Si affronta l’ultima alta quota al Castello di Biscina, poi una lunga discesa conduce a Valfabbrica, luogo di riflessione in vista dell’arrivo ad Assisi.