Il Frantoio prende il suo nome oltre che dalla via dove si trova, dall’adiacente convento di Santa Maria della Pace per il quale fin dal 1600 è stato un importante annesso, come dimostrano i reperti presenti in loco. Il frantoio negli anni ha subito diverse modifiche strutturali interne per garantire una migliore organizzazione degli spazi e adeguarsi alle esigenze di una tecnologia olearia che si è evoluta molto velocemente al fine di migliorare sempre il prodotto finale.
Ad oggi il Frantoio iscritto alla DOP Umbria oltre a molire le olive dei produttori locali, produce il suo olio frutto della raccolta delle olive Dop aziendali, quali il Moraiolo, il Frantoio, Il Leccino, il Fecciaro e una piccola produzione del Rajo e del Martano, ottenendo così dall’unione di queste cultivar un olio caratterizzato da note di amaro e di piccante che bilanciate fra loro creano un gusto deciso e allo stesso tempo gradevole al palato e ben adatto all’uso in cucina sia in cottura che a crudo.

